I video operatori di matrimonio vengono scelti dagli sposi proprio per l’impronta stilistica che caratterizza i loro lavori, ma nella maggior parte dei casi, l’operatore deve in qualche modo “assecondare” le richieste del committente, pur senza stravolgere il proprio stile.

Incontrare in anticipo gli sposi e conoscere i loro gusti fotografici è un passo fondamentale per assicurarsi di imboccare la strada giusta. Uno stile posato, classico, non significa necessariamente costringere i malcapitati a pose o contorsioni, lontano dal resto degli invitati, significa semplicemente trascorrere in loro compagnia l’intero evento scegliendo il momento più adatto per realizzare una serie di riprese nelle condizioni ambientali e di luce migliori, aiutandoli ad assumere atteggiamenti naturali e facendoli sentire a loro agio.

Le riprese con i droni sono la rivoluzione dell’ultimo periodo e consentono diverte tecniche di ripresa, ma non sempre possono essere realizzate, quindi è molto importante visionare qualche giorno prima le locations per definire modalità e tipologie di utilizzo.

Il nostro metodo prevede di fare un sopralluogo, qualche giorno prima del matrimonio, nei luoghi interessati alla ripresa ad esempio: la casa della sposo/a; la chiesa (individuate gli angoli per potervi nascondere alla vista del prete, ma che allo stesso tempo vi permetta di riprendere da diverse angolazioni); il luogo dove gli sposi andranno a fare le foto di rito (identificate angoli suggestivi e romantici); il percorso verso il ristorante, dove è possibile trovare luoghi interessanti come campi di grano, papaveri, girasoli, piante, rive di fiume, spiagge ecc…

Da un’attenta ricerca insieme agli sposi emergeranno i dettagli che arricchiranno il racconto: i fiori che addobbano le tavole, le bomboniere, la presentazione dei cibi, il ricamo del vestito, i gemelli della camicia, i nomi incisi sulle fedi ed ogni ripresa cercherà di ricondursi ai principali protagonisti del filmato ovvero gli sposi.